Lettera autografa firmata, inviata a Tullio d’Albisola
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1966
- Luogo di stampa
- Sofia,
- Autore
- Nenov, Ivan
- Pagine
- 1 bifolio (145x210 mm chiuso), scritte le prime 3 pagine in inchiostro nero. A matita l’indicazione «R 8.5.66».
- Soggetto
- Lettere e cartolineArte Cataloghi Monografie
Descrizione
AUTOGRAFOOttimo esemplare.Bellissima lettera in cui Ivan Nenov, importante pittore e ceramista bulgaro, si rivolge a Tullio d’Albisola (al secolo Tullio Mazzotti, il soprannome gli fu assegnato dall’amico Filippo Tommaso Marinetti) con parole affettuose e piene di gratitudine. Nel ripercorrere la storia della loro amicizia, Nenov confessa a Tullio d’Albissola di aver scelto la ceramica come mezzo di espressione privilegiato proprio grazie a lui e ai giorni trascorsi nella fabbrica dei Mazzotti in compagnia dell’“indimenticabile papa” Giuseppe. -- «Caro Tullio, doppo [sic] il mio ritorno d’Italia, l’anno scorso sono caduto malato, poi per lungo tempo è stata gravemente malata la mia moglie […] I pochi giorni che ho passato l’anno scorsso [sic!] in Albissola ed il nostro incontro sono i momenti più belli del mio soggiorno in Italia. Io non ho dimenticato mai e mi rammento ancora il nostro primo incontro a Torino 29 anni fa e come tu insistevi allora che io venissi in Albissola. Il mio soggiorno in quel tempo la in Albissola ed i giorni passati fra di voi, nella fabrica [sic] dei Mazzotti col indimenticabile papa [sic] Giuseppe Mazzotti mi hanno fatto amare la ceramica quale è diventata uno dei miei mezzi di espressione plastica. Mi è piaciuto molto dopo 28 anni essere di nuovo in Albissola fra i Mazzotti, di vedere come si e [sic] sviluppato e riuscito il vostro lavoro ed anche come fra gli artisti imminenti italiani che hanno lavorato negli studi della fabrica [sic] ci sono anche molti dei notevoli artisti stranieri che hanno lavorato là ed hanno arrichito [sic] con le sue opere ceramiche le tue raccolte. Sono stato lieto di vederti in buona salute e sentire nella nostra conversazione il tuo entusiasmo ed il tuo incoraggiamento di continue nuove ricerche nella ceramica. Quest’anno ho organizzato la partecipazione di un gruppo di ceramisti bulgari al Concorso di Faenza. Io non ho mandato niente – mi si sono spaccati alcuni pezzi nella prima cottura. L’anno scorso è stato stampato su una rivista bulgara un mio articolo sul Concorso di Faenza […]. Mi piacerebbe molto visitare di nuovo Albissola anche quest’anno, ma non so se mi sarebbe possibile venire fino ad Albissola […] Tuo Ivan Nenov».