Le vie della città. Settembre - Febbraio
Le vie della città. Settembre - Febbraio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1937
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Cangiullo Francesco
- Editori
- Tommaso Pironti (Tip. Vincenzo Pironti)
- Soggetto
- Letteratura italiana del '900, Napoli, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- True
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-16° grande (190x140mm), pp. (8), 208, (6), brossura editoriale riquadrata. Firma autografa di Cangiullo al verso del titolo. Perfetta copia entro velina. Prima edizione. Sorta di guida sentimentale della città stesa dal noto futurista napoletano; gli scritti qui raccolti, volti a illustrare gli scorci e i monumenti partenopei più caratteristici, erano apparsi in forma preoriginale su 'Roma' nel 1936-'37. Il Cangiullo (Napoli, 1888-Livorno, 1977), scrittore, poeta e pittore fiancheggiatore del Futurismo, contribuì attivamente alla redazione dei manifesti futuristi italiani. Collaboratore di Lacerba, Vela Latina e L'Italia futurista, nel 1914 partecipò alla Esposizione Libera Futurista lnternazionale di Roma, con dipinti e sculture realizzati in collaborazione con Marinetti e Balla. Nel 1916 pubblicò Piedigrotta, poema parolibero ispirato alla omonima festa popolare. Nel 1920 dette alle stampe Il mobilio futurista, in cui auspicò la creazione di mobili parlanti fatti di 'intrecci, scontri e corpo-a-corpo di lettere di svariati caratteri'. Partecipe anche della creazione del teatro sintetico futurista, fu anche collaboratore di Ettore Petrolini. Spaducci, p. 74. Gambetti / Vezzosi, p. 170: 'Abbastanza raro e piuttosto ricercato'.