LE VENTIQUATTR HORE DELL HUMANA FELICITA di Maria Giuseppe Mitelli
LE VENTIQUATTR HORE DELL HUMANA FELICITA di Maria Giuseppe Mitelli
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1850
- Luogo di stampa
- sl
- Autore
- Anonimo
- Editori
- Manoscritto
- Soggetto
- Disegni, Mitelli, Rariora
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Fascicolo in 4 legato in pergamena floscia, sguardie, due carte bianche, 24 carte con le raffigurazioni delle Ventiquattrhore, dallopera del Mitelli, eseguite a pennino in china. Carta del XVIII secolo, di 20,5 x 28 cm, inquadratura del disegno di 16 x 22 cm. Questa raccolta di 24 disegni a china, riproduce una fra le pi brillanti serie di disegni del Mitelli, in cui mette in scena varie categorie professionali e sociali, specchio del suo secolo, in atteggiamento emblematico. Ad aprire e chiudere la serie le due tavole con la rappresentazione del Tempo (allegoria in cui un vecchio alato, con ai piedi rovine architettoniche, addita un orologio con la mano destra tesa verso lalto mentre con la mano sinistra, in basso, regge una falce) e della Morte che, con il loro monito sulla vanit dellesistenza terrena, gettano unombra moraleggiante su tutti gli episodi figurati; seguono le altre figure: Donna superba, Avaro, Zerbino, Iracondo, Goloso, Donna invidiosa, Pigro et Otioso, Giuocatore, Buffone di Corte, Villano, Musico e Suonatore, Pittore e Scultore, Poeta, Avvocato (Cortigiano), Ingegniero e Aritmetico, Medico, Cacciatore, Astrologo, Guerriero, Dottore versato in tutte le Scienze, R, Morte (che chiude lopera). Al piede di ciascuna scena sono inoltre inserite due quartine, attribuite al fratello dellartista, Giovanni Mitelli, che articolano una sorta di dialogo tra i vari personaggi e la Morte come metafora della durata effimera della vita. Per eccesso di prudenza si data il manufatto alla seconda met dell'ottocento. I disegni sono di ottima fattura, qualche fioritura della carta in alcune tavole. In bello stato. Esemplare unico, affascinante e prezioso.