LE TRE VITE, LE DUE MORTI DI ADELMO. Figlio di Luca dei Colombo e cugino di Cristoforo
LE TRE VITE, LE DUE MORTI DI ADELMO. Figlio di Luca dei Colombo e cugino di Cristoforo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2004
- Autore
- Marco Grego
- Editori
- Graphos, Genova
- Soggetto
- genova storia
- Illustratore
- Marco Lavarello
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
(cm. 27) Brossura editoriale, in cartoncino avorio con bandelle, -pp.133. Abstract: "Durante il riordino della Biblioteca Gregoriana di Genova ho trovato tre polverosi fascicoli legati con un laccio di cuoio, abbandonati da sempre nello scaffale che contiene scritti del Seicento. Sciolto il nodo, mi sono trovato nelle mani fogli manoscritti, ammuffiti e poco leggibili, datati 1290 e 1493 e, ultimo, un unico foglio datato 1626, firmato ´Adelmo Colombo figlio di Luca, genoveseª. Non Ë stato facile interpretare le malridotte pagine, ma la curiosit‡, madre della pazienza, mi ha spinto a decifrare e leggere quel che resta di questo antico diario. Adelmo afferma e sottoscrive di essere vissuto a Genova una prima volta attorno al 1290, negli anni della definitiva vittoria della nostra Repubblica su Pisa e, dopo la prima tragica morte, una seconda volta, duecento anni appresso attorno al 1493, in coincidenza con l'arrivo nel nostro porto degli Ebrei cacciati dalla Spagna, portatori della notizia che suo cugino Cristoforo era giunto alle Indie per la vÏa di ponente. Egli narra di esser morto la seconda volta dopo svariate vicende, per farsi poi trovare vivo e vegeto, nel 1626, al solito suo indirizzo di Vico Diritto di Ponticello intento a scrivere di sÈ." Lievi tracce di polvere alla brossura, peraltro in perfette condizioni [n20]