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Le tradizioni italiane della Sibilla

Libri antichi e moderni
Ferdinando Neri
Book Time, 2017
6,65 € 7,00 €
(Milano, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2017
  • ISBN
  • 9788862182911
  • Autore
  • Ferdinando Neri
  • Pagine
  • 57
  • Collana
  • Minimamoralia (21)
  • Editori
  • Book Time
  • Formato
  • 170×120×6
  • Soggetto
  • Italia-Cultura, Divinazione, Studi culturali, Folklore, miti e leggende
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

La Sibilla è una figura storicamente esistita, presente anche nella mitologia greca e in quella romana. Le Sibille erano vergini dotate di virtù profetiche ispirate da un dio (solitamente Apollo), in grado di fornire responsi e fare predizioni, per lo più in forma oscura o ambivalente. Le Sibille del mondo antico erano leggendarie profetesse, collocate in diversi luoghi del bacino del Mediterraneo: Italia (Cuma), Africa, Grecia (Delfi), Asia Minore. Tra le più conosciute, la Sibilla Eritrea, la Sibilla Cumana e la Sibilla Delfica. Nella Roma repubblicana e imperiale un collegio di sacerdoti custodiva gli Oracoli sibillini, testi sacri di origine etrusca, consultati in caso di pericoli o di catastrofi. Ma quante Sibille sono esistite? E in Italia? Quante versioni, quante leggende, e in quanti posti è stata collocata questa fantomatica figura? Ferdinando Neri, prendendo spunto dalla leggenda medievale della Sibilla, che occupa un libro del Guerin Meschino e poi uno della Salade di Antoine de La Salle, studia e approfondisce le tradizioni italiane della Sibilla, a volte caratterizzata da uno spirito profetico, a volte da una divina bellezza, a volte da una insana superbia, a volte dalla verginità, a seconda del luogo e del periodo in cui queste tradizioni e leggende orali ebbero luogo.

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