Le Prose di Filippo Mordani da Ravenna, già professore di eloquenza nel patrio collegio. Edizione accresciuta e migliorata dall'autore.
Le Prose di Filippo Mordani da Ravenna, già professore di eloquenza nel patrio collegio. Edizione accresciuta e migliorata dall'autore.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1854
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Mordani Filippo
- Editori
- Felice Le Monnier,
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 8°; (2), 492 pp, Legatura coeva in mezza-tela rossa, con piatti foderati da bella carta marmorizzata. Seconda edizione, corretta ed aumentata, di questa raccolta di scritti del noto letterato e uomo politico ravennate, Filippo Mordani (Ravenna, 8 settembre 1797 Forlì, 20 settembre 1886). Grande esperto delle opere classiche latine ed italiane, nel 1827 divenne insegnante di ginnasio a Ravenna. Nel 1841 fu accolto nell'accademia Ravegnana di Belle Arti. Nel 1849 fu eletto membro della Costituente Romana. Con la sconfitta dei moti, venne esautorato dall'insegnamento, poi incarcerato e quindi esiliato a Firenze. Nel 1859 prese parte all'Assemblea delle Romagne come deputato del primo collegio di Ravenna. Nell'opera qui presentata, Mordani traccia i profili di vari illustri personaggi ravennati come: Aspasi, Agnello, Pietro Damiano, Pietro Traversari, Guido Novello da Polenta, Giovanni Malpaghini, Spreti, Tombesi, Tomai, Calvi, Ferretti, Catti, Rondinelli, Pescatore, Rangoni, Magni, Longhi, Rasponi, Bussato, Morigi, Rossi, Carrari, Pascoli, Mancini, Scalaboni, Passi, Zavona, Danesi, Rasponi, Negri, Fabri, Pasolini, Calibi, Ginanni, Pinzi, Ghiselli, Zirardini, Fuscni, Fantuzzi, Morigia, Garatoni, Costa. Contiene scritti dedicati anche a Gressner, Camoens, Byrn Delille ed altri diversi scritti. Buone condizioni di conservazione.