Le parole dei sudditi. Azioni e scritture della politica contadina nel Duecento
Le parole dei sudditi. Azioni e scritture della politica contadina nel Duecento
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Dettagli
- ISBN
- 9788879885706
- Autore
- Luigi Provero
- Editori
- CISAM 2012
- Soggetto
- Società e politica
Descrizione
520 pagine. Brossura. Commento dell'editore: Il volume prende in esame l'azione politica contadina nel Duecento, dal punto di vista sia delle azioni, sia soprattutto dell'uso politico della parola: la parola spesa nelle testimonianze all'interno di conflitti di potere e la parola usata per contrattare la condizione della comunità nei confronti dei signori locali. Sono quindi analizzati testi di natura diversa - franchigie, liti, testimonianze - raccolti in un ambito territoriale ampio ma definito (il Piemonte centromeridionale), al fine di cogliere la varietà di interventi politici contadini e i meccanismi che portano alla produzione dei documenti. E' una linea di ricerca non ancora pienamente sviluppata per questo periodo. Le pratiche politiche contadine sono infatti da tempo al centro degli interessi degli storici, che per vie diverse hanno messo in luce che la società rurale del medioevo e dell'ancien régime non è un oggetto passivo delle azioni politiche signorili, ma un soggetto attivo, dotato di specifiche istanze e della capacità di promuoverle. Tuttavia solo per il tardo medioevo e l'età moderna si è sviluppata negli ultimi anni una specifica attenzione per le parole e i discorsi prodotti dall'interno della società contadina, integrando l'analisi delle pratiche con quella dei discorsi politici, resa possibile dalla maggiore ricchezza documentaria. Il volume si propone invece di mostrare come questa analisi offra importanti possibilità già per il periodo precedente, tra XII e XIII secolo, quando le liti tra diversi signori e le contrattazioni tra signori e comunità permettono alla società locale di agire politicamente tramite la propria parola, ovvero parlando con il signore (nelle contrattazioni) e per conto del signore (nelle testimonianze). Le parole narrano quindi le azioni politiche contadine, ma rappresentano esse stesse delle azioni, dato che sono usate per intervenire sulle dinamiche politiche locali.