Le macchine e l'industria da Smith a Marx.
Le macchine e l'industria da Smith a Marx.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1971
- Luogo di stampa
- Torino
- Editori
- Einaudi
- Curatore
- De Palma Armando [].
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
307 p. ; 18 x 11 cm. Piccola biblioteca Einaudi, 171. Tra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell'Ottocento si sviluppò un acceso dibattito sulle origini, la natura e le conseguenze della rivoluzione industriale. Economisti, saggisti, riformatori cercavano di capire gli avvenimenti che incidevano profondamente nelle strutture della società. Su questo sfondo l'autore colloca il pensiero di Marx sulla storia dell'industria e, attraverso un esame attento delle fonti, ne segue l'itinerario nel periodo tra gli scritti giovanili e la pubblicazione del primo libro del «Capitale». Nell'ambito di questa impostazione l'autore chiarisce come il linguaggio e i concetti di origine hegeliana non siano stati utilizzati a fini esclusivamente filosofici, bensì come strumenti per riformulare su basi differenti l'economia politica classica. Così la dottrina del materialismo storico è considerata alla luce degli interessi di Marx ed Engels per la storia economica inglese. Le teorie sullo sviluppo economico e sulle crisi cicliche sono viste in collegamento con le tesi sulla formazione e maturazione politica della classe operaia e con la prassi politica nel periodo 1847-48. E l'idea che nella società comunistica vengono meno la divisione del lavoro e il lavoro manuale è spiegata in base agli studi di Marx sull'organizzazione della fabbrica capitalistica e sulle sue tendenze di sviluppo. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile plastificato colorato. Codice libreria 7544.