Le Georgiche, la Copa e il Moretum di Virgilio.
Le Georgiche, la Copa e il Moretum di Virgilio.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Biancotti, Angiolo – Perotti, Matteo Andrea.
- Soggetto
- Letteratura italiana - (Saggistica e critica letteraria, italiana)
Descrizione
G. B. Paravia & C., Anno del Bimillennio Virgiliano, 1930. In 8vo, pp. (10), 121, bross. in carta rossa. Le “Georgiche” ("abile contadino" o più semplicemente, "agricoltura") sono un poema in esametri, composto tra il 36 e il 29 a c., diviso in quattro libri dedicati rispettivamente al lavoro nei campi, all'arboricoltura, all'allevamento del bestiame e all'apicoltura, per un totale di 2188 versi. Il titolo molto probabilmente deriva da un'opera del poeta greco didascalico Nicandro di Colofone. La “Copa” (Ostessa) è un breve idillio di ispirazione campestre, 38 versi in distici. Descrive un'osteria sulla strada, dove il viandante si ferma a ristorarsi, allietato dalla presenza di una giovane ostessa. Il “Moretum” (Focaccia) è un breve idillio di ispirazione campestre, 122 versi in esametri. Descrive la sveglia di un contadino all'alba. Appena alzato si prepara, aiutato dalla schiava, una colazione rustica a base di formaggio, erbe ed aglio, che mangia con appetito. Terminato il pasto, si reca al lavoro. Conservata l'etichetta della Libreria Hoepli alla brossura. Alcune fioriture non disturbano questo esemplare ben impresso, stampato su carta robusta e molto ben conservato.