Le foglie dell'alloro. Poesie (1898 - 1913)
Le foglie dell'alloro. Poesie (1898 - 1913)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1916
- Luogo di stampa
- Bologna
- Autore
- Lipparini Giuseppe
- Editori
- Nicola Zanichelli (Coop. Tipografica Mareggiani)
- Soggetto
- Letteratura italiana del '900, Poesia, Autografi
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 471, (5), brossura editoriale con marca tipografica. Dedica autografa dell'autore a Domenico Oliva (Torino, 1860-Genova, 1917), noto giornalista (diresse anche il 'Corriere della Sera'), uomo politico, critico letterario e librettista (collaborò al libretto della pucciniana 'Manon Lescaut'): 'A Domenico Oliva, con ammirazione devota, G. Lipparini'. Perfetto esemplare in barbe e a fogli chiusi, conservato entro velina. Prima edizione (raccolta delle poesie complete sino al 1916). Il Lipparini (Bologna, 1877-ivi, 1951), letterato, poeta e critico letterario ed artistico di dotta formazione umanistica, formatosi col Panzacchi nella Bologna carducciana, fu professore di letteratura italiana ad Urbino, a Matera e a Palermo, passando poi all'insegnamento di storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Bologna, di cui fu in seguito Presidente. Della sua produzione narrativa sono noti oggi soprattutto i 'Racconti di Cutigliano', mentre la sua attività critica, seppur di gusto squisito, eccede di poco i limiti di una colta ed onesta divulgazione. La sua poesia, improntata a un consumato classicismo di sapore quasi alessandrino, dette forse i suoi frutti migliori nei 'Canti di Melitta'. Spaducci, p. 160.