La volontà di potenza
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1944
- Autore
- Nietzsche Federico
- Editori
- Bocca - Milano
- Formato
- 25x18cm
- Soggetto
- Filosofia
Descrizione
Seconda edizione, collana Biblioteca di scienze moderne numero 114. La volontà di potenza è per Nietzsche la volontà che vuole sé stessa, è cioè una volontà impersonale intesa come perpetuo rinnovamento dei propri valori; questa concezione sposa perfettamente il prospettivismo nietzschiano (da non confondersi con il relativismo), secondo cui l'Uomo deve continuamente aggiornare il suo punto di vista e mai fissarsi su una presunta verità definitiva. Quindi la volontà di potenza non si afferma come desiderio concreto di uno o più oggetti specifici, ma come il meccanismo del desiderio nel suo stesso funzionamento incessante: il desiderio vuole continuamente e senza sosta il suo stesso accrescimento, dato che il desiderio è pulsione infinita di rinnovamento. È evidente in tal senso il nesso profondo che lega il tema della volontà di potenza con quello dell'oltre uomo e dell'eterno ritorno: è caratteristico dell'oltre uomo, infatti, poter assumere su di sé con leggerezza tutto il peso di questa volontà creatrice, accettando e affermando l'inesorabile ripetizione dell'attimo creativo, che soggiace alla teoria dell'eterno ritorno. In brossura. Pp. 294. Buone condizioni.