LA VITE A CORDONE A. LONGO
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1943
- Autore
- A. Longo
- Editori
- Ramo Editoriale degli Agricoltura
- Soggetto
- AGRICOLTURA ANIMALI ZOOLOGIA
Descrizione
DESCRIZIONE: Ramo Editoriale degli Agricoltura Roma 1943 br. ed. ill. col. pp. 214 num. ill. b/n n.t. in 8°.
Nel 1943, il concetto di vite a cordone, in particolare il cordone speronato, già costituiva una forma di allevamento ben conosciuta e applicata, soprattutto nelle regioni centrali d’Italia come la Toscana, il Lazio e la Campania. Questa tecnica si basa su un fusto verticale della vite che viene portato all’altezza desiderata (circa 60-100 cm) e piegato orizzontalmente per formare un cordone permanente, sul quale si lasciano degli speroni brevi, ciascuno con 2-4 gemme, da cui si svilupperanno i tralci produttivi annuali. La potatura è di tipo corto e semplificata: la potatura d’allevamento crea il cordone permanente piegando un tralcio all’altezza voluta, mentre la potatura di produzione si limita a mantenere gli speroni ben definiti, eliminando i germogli laterali indesiderati.
CONDIZIONI: Discrete, col. con macchie in cop.
PESO / WEIGHT: 300 gr. without package