La vita quotidiana. Firenze ai tempi di Dante
La vita quotidiana. Firenze ai tempi di Dante
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Dettagli
- Autore
- Pierre Antonetti
- Editori
- Mondolibri 1987
- Curatore
- Edizione Critica: Laura Bellucci
- Soggetto
- Letteratura-Autori
Descrizione
320 pagine. 44 ill. b/n. Rilegato in tela. VOLUME IN BUONE CONDIZIONI, SOTTOLINEATURE A PENNA. Tra la fine del 1200 e la prima metà del 1300 Firenze era una delle più grandi e prospere città D'Europa. Aveva 100 mila abitanti, quanti ne contava Parigi e il doppio di Londra. Era un centro economico fiorentissimo, i suoi mercanti e i suoi banchieri erano presenti in tutta Europa, in Oriente e nell'Africa del Nord. Attraverso la lettura di Dante sappiamo tutti qualcosa della vita politica del tempo, soprattutto delle aspre contese tra il partito dei guelfi e quello dei ghibellini. Antonetti ci racconta diffusamente la vita quotidiana, come vivevano l'aristocrazia, la borghesia e il popolo e come funzionavano le magistrature e le corporazioni artigiane. Come avvenivano i fidanzamenti e i matrimoni, come venivano celebrate le feste popolari di San Giovanni e di Calendimaggio. Ha inizio in questo periodo il grande sviluppo artistico di Firenze (Giotto esegue gli affreschi in Santa Croce e disegna il progetto del Duomo), che farà di questa città un modello esemplare di civiltà.