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La vita è ricordarsi. Note su una poesia di Sandro Penna

Libri antichi e moderni
Andrea Barbetti, Giuseppe Grassi, Silvia Peronaci
Solfanelli, 2010
8,20 €
(Ortona, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2010
  • Autore
  • Andrea Barbetti, Giuseppe Grassi, Silvia Peronaci
  • Pagine
  • 72
  • Volumi
  • 1
  • Collana
  • micromegas
  • Editori
  • Solfanelli
  • Formato
  • In-8°
  • Soggetto
  • Sandro Penna
  • Sovracoperta
  • True
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Copia autografata
  • False
  • Condizioni
  • Nuovo
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

La vita è ricordarsi di un risveglio, è il celebre incipit della raccolta poetica del 1939 con il quale viene spesso identificata la poesia epigrammatica di Sandro Penna. Questo studio a tre è un esercizio di esegesi del suo nume poetico. Se l'espressione lirica implica soggettivazione, la sua interpretazione tende invece ad un certo grado di oggettivazione. Prima viene la creazione, poi l'ascolto e la lettura. Il poeta è colui che interloquisce col nulla e lo trascrive; l'esegeta, più concretamente, dialoga con la materia poetica servitagli dall'artista. Valéry ha spesso ribadito che i versi hanno il senso che dà loro il lettore. Non è difficile, però, scadere nella mistificazione quando il testo diventa pretesto. Gli autori, interpreti attenti e rispettosi, non sono incappati in questa trappola; possiedono sensibilità da non trasformare i versi in questione nel feticcio di una gratuita ermeneutica e la pratica filosofica operata sul componimento dà una coloritura inedita al libro. // Nuovo

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