La vita contro la morte. Il significato psicanalitico della storia.
La vita contro la morte. Il significato psicanalitico della storia.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1978
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Brown Norman O.
- Editori
- Adelphi
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
2. ed. riveduta. 419 p. ; 22 x 14 cm. Saggi. Questo libro, insieme a "Eros e civiltà" di Herbert Marcuse, ha segnato l'accesso a tutto quel pensiero anti-repressivo che si è sviluppato ampiamente negli anni Sessanta. Ma, oltre che per questo aspetto, La vita contro la morte continua a essere indispensabile anche per altre ragioni: è un'acuta, serrata, illuminante guida al Freud più eversivo e contrario a ogni ortodossia – e un felice esempio di radicale "critica della cultura" che ci sia venuto da un autore americano. Il punto di partenza di Brown è l’indagine psicoanalitica sull’uomo nella storia – sull’uomo, dunque, come "animale malato", secondo la formula di Hegel, soggetto e oggetto di una repressione degli istinti che si pone come fondamento della civiltà. Il principio di realtà si presenta in questo processo come ultima istanza e invalicabile barriera. Ma la storia, nella prospettiva di Freud, ripresa qui da Brown eliminando tutte le edulcorazioni del neo-freudismo americano, è innanzitutto storia di un conflitto: fra principio di realtà e principio di piacere – e anche, nei termini dell’ultimo Freud, fra istinto di vita e istinto di morte, fra Eros e Thanatos. Titolo originale dell'opera: "Life against death". Traduzione di Silvia Besana Giacomoni. Brossura editoriale, copertina in cartoncino flessibile di colore rosso, con bandelle. Qualche sottolineatura a matita per il resto esemplare in buono stato. Codice libreria 3522.