La Visione. Poema di Dante Alighieri diviso in Inferno, Purgatorio, & Paradiso. Di novo con ogni diligenza ristampato
La Visione. Poema di Dante Alighieri diviso in Inferno, Purgatorio, & Paradiso. Di novo con ogni diligenza ristampato
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1613
- Luogo di stampa
- in Vicenza
- Autore
- Alighieri Dante
- Editori
- ad instantia di Francesco Leni libraro in Padova
Descrizione
16mo (cm. 10,2), 608 pp., 16 cc.nn. Frontespizio entro cornice tipografica con marca editoriale (sirena bicaudata e coronata). Legatura ‘800 in mz. pelle con fili e titolo impressi in oro al ds. Margine superiore un po’ corto, soprattutto nell’ultima parte del volume. Alcuni minuscoli forellini di tarlo lontani dal testo su poche carte. Nel complesso esemplare in ottimo stato di conservazione. Rarissima edizione, assai ricercata, poiché rappresenta la prima delle sole tre edizioni della Commedia pubblicate nel Seicento, insieme a quelle stampate a Venezia e a Padova nel 1629. Si tratta di un numero di edizioni assai esiguo rispetto ai secoli precedenti, che denota una tendenza regressiva della fortuna dell’opera dantesca, destinata a perdurare fino agli inizi del XVIII secolo. In questo pregevole Dantino, che segna il ritorno all’essenzialità tipografica, essendo privo di commenti e illustrazioni, compare per la prima volta il titolo di ‘Visione’ in luogo di Divina Commedia, che vuole significare ‘il complesso delle cose da lui vedute nel mistico suo viaggio’ (Scartazzini, Enciclopedia Dantesca, II, 2154). Mambelli, ‘Gli annali delle edizioni dantesche’, n. 53; Br. Libr., p. 292.