La veste che faceva frou frou [contiene anche: La stroncatura]
La veste che faceva frou frou [contiene anche: La stroncatura]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1920
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Rognoni, Angelo - Soggetti, Gino (Prefazione)
- Pagine
- pp. 162 [2].
- Editori
- La Nave [in quarta di copertina: Prato in Toscana - 1920, Stabilim. Lito-Tipografico M. Martini],
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- FuturismoCinema Teatro etc.
- Descrizione
- brossura avorio stampata in blu e rosso,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.Ottimo esemplare ancora a fogli completamente chiusi (leggerissima fioritura al piatto anteriore), con un suggestivo timbro di libreria d’epoca al frontespizio «Rognoni Pietro Pavia».Rarissima opera prima «accolta assai favorevolmente nell’ambiente futurista per la forma “fresca, efficace e suggestiva”, per le pagine “bellissime, veloci, balzanti veramente futuriste”, prive dei “soliti bestiali tentativi di costruzione purista di tutti i vecchi stili fronzoluti, cincischiati, togati” (Marinetti sulla “Testa di ferro”)» (Diz. Fut.). Con prefazione del sodale futurista pavese Gino Soggetti, assieme al quale Rognoni aveva animato la rivista militante «La Folgore futurista» durante la guerra, il libro contiene il romanzo breve eponimo, composto nel 1919, e il dramma «La stroncatura», scritto nel 1916 ma rappresentato nel 1917. -- Solo due esemplari nel censimento ICCU: la copia d’obbligo della Nazionale Centrale di Firenze e la copia della Collezione Reggi ad APICE. Mai transitato sul mercato virtuale Maremagnum e assente da collezioni futuriste celebrate per ampiezza e completezza, il libro è l’unica opera pubblicata nei primi anni futuristi dall’autore, che poi non pubblicherà più niente fino ai tardi anni trenta. Essendo estremamente raro, sono a oggi imprecise le registrazioni bibliografiche, compresa la confusione relativa a un certo libro intitolato «Carne» che Salaris menziona come «Care» e lo dice «incluso» ne «La veste» e Cammarota scheda come libro autonomo anteponendolo a «La veste». Come abbiamo avuto modo di verificare direttamente, in realtà «Carne» fu una semplice ricopertinatura de «La veste», in un contesto editoriale disastrato che portò al fallimento della casa editrice fiorentina «La Nave» e che — stando all’estrema rarità di entrambe le emissioni del libro — dovette causare la distruzione della maggior parte della tiratura.Salaris, Bibliografia, p. 62b; Cammarota, Futurismo, n. 406.2