La terra e l’ala. Liriche
La terra e l’ala. Liriche
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1941
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Piccarolo, Anna Elisa
- Pagine
- pp. XIII [1] 245 [3].
- Editori
- Medici Domus,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- brossura con titoli neri e rossi al piatto,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.CON AUTOGRAFO.Distacco del primo fascicolo fermato e lieve brunitura alla brossura, per il resto ottimo esemplare pregiato da bella dedica autografa dell’autrice all’occhietto al poeta Gino Pugno datata 18 ottobre 1947. Rarissimo.Raccolta di liriche della poetessa e scrittrice Anna Elisa Piccarola edita dalla milanese Medici Domus nel 1941. In apertura al volume sono riportati autorevoli giudizi sulla sua opera, a cominciare da quello di Ada Negri che scrive: «Belli i suoi dolci e appassionati canti. Vibra in essi una squisita anima femminile che vive in tutta la sua essenza il dramma della vera e autentica poesia che scaturisce dalle radici più profonde dell’essere [.]». Di particolare interesse è però il testo che chiude questa sezione introduttiva, ovvero la prefazione composta da Filippo Tommaso Marinetti per il romanzo di Piccarola - descritto nel volume come “in corso di stampa” ma probabilmente mai pubblicato - «Velocità, nostra vita!», in cui l’estensore del Manifesto scrive: «.il romanzo di A.E.P., pur non essendo un romanzo futurista, risponde per molti suoi aspetti e per il concetto velocizzatore che lo informa, al Manifesto - Sintesi - Futurista, firmato da me, Luigi Scrivo, Piero Bellanova e lanciato in tutto il mondo con clamore di polemiche».