LA TEORIA DELL'ELITISMO DEMOCRATICO
LA TEORIA DELL'ELITISMO DEMOCRATICO
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1974
- ISBN
- 9788870423136
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Peter Bachrach
- Pagine
- 172
- Volumi
- 1
- Collana
- Volume 2 di La società e il potere
- Editori
- Guida Editori
- Formato
- 22 cm
- Curatore
- Edizione
- Prima
- Soggetto
- Politica, Scienze politiche, Filosofia, Democrazia partecipativa, Potere, Lotta di classe, Poliarchia, Costituzione, Rappresentanza, Stato, Aristocrazia, Elezioni, Critica, Saggi politici, Libri rari, Libri introvabili, Collezionismo, Libertà, Parlamento, Diritto costituzionale, Pluralismo, Minoranze, Forme di governo, Autoritarismo, Partecipazione, Separazione dei poteri, Sistema politico, Partiti politici
- Prefatore
- Descrizione
- FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. POSSIBILI LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO.
- Traduttore
- F. Masieri, V. Robecchi Carsico
- Illustratore
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- True
Descrizione
La teoria della democrazia che ha prevalso negli ultimi trent'anni tenta di conciliare l'ideale democratico con i fatti minoritari messi in luce dalla scuola elitistica. La democrazia è assicurata quando l'élite politica si articola in una pluralità di partiti che competono periodicamente tra loro per il voto popolare, e quando le élites dominanti negli altri settori della società, come l'economia, l'informazione e così via, non formano una comune alleanza, ma mutevoli coalizioni che appoggiano volta a volta questa o quella frazione dell'élite politica. In questo quadro il ruolo del cittadino è di deporre una scheda in un'urna ogni quattro o cinque anni, e forse di pagare la quota annuale di iscrizione a un partito, a un sindacato o a un altro gruppo di pressione. L'apatia politica dell'uomo comune non è necessariamente un male, ma può anzi risultare utile per funzionamento regolare e senza scosse del sistema democratico. Peter Bachrach critica severamente questa teoria che ha capovolto i ruoli del popolo e dell'élite rispetto al pensiero democratico classico. In essa il centro dell'attenzione si sposta dalla partecipazione del popolo al potere (autogoverno) al carattere pluralistico e competitivo dell'élite). Il pericolo maggiore per la democrazia non è più la possibilità che l'élite si appropri di troppo potere e ne abusi, ma la possibilità che le intemperanze e le tendenze autoritarie della massa aprano la via al demagogo e al totalitarismo. E la miglior difesa della democrazia non è più la vigilanza costante del popolo, ma le possibilità dell'élite e il diaframma che il pluralismo sociale interpone tra il popolo e l'élite. In questo modo la teoria oggi prevalente dimentica che anche con una élite pluralistica settori più o meno vasti del popolo possono rimanere esclusi o sottoprivilegiati, e che dal punto di vista di questi uomini le diverse minoranze al vertice si risolvono in un unico «loro» con interessi comuni o convergenti o mutuamente rispettati.
Descrizione bibliografica
Titolo: La teoria dell'elitismo democratico
Titolo originale: The theory of democratic elitism: A Critique
Autore: Peter Bachrach
Traduzione di: F. Masieri, V. Robecchi Carsico
Editore: Napoli: Guida Editori, 1974
Lunghezza: 172 pagine; 22 cm
ISBN: 8870423131, 9788870423136
Collana: Volume 2 di La società e il potere
Soggetti: Politica, Scienze politiche, Teorie, Filosofia, Democrazia partecipativa, Potere, Lotta di classe, Poliarchia, Costituzione, Rappresentanza, Stato, Classi sociali superiori, Aristocrazia, Elezioni, Critica, Interpretazione, Saggi politici, Libri rari introvabili Vintage fuori catalogo, Bibliografia, Riferimento, Collezionismo, Consultazione, Libertà, Totalitarismo, Dittatura, Controllo, Parlamento, Diritto costituzionale, Demagogia, Pluralismo, Popolo, Inclusione, Esclusione, Minoranze, Alleanze, Partiti politici, Voti, Elezioni, Rappresentanti, Gruppi di pressione, America, Lobby, Interessi, Forme di governo, Leggi, Autoritarismo, Coalizioni, Programmi, Divario, Mass Media, Propaganda, Scelta, Povertà, Pratica, Partecipazione, Cittadini, Azione, Separazione dei poteri, Processo, Sistema politico, Poveri, Robert Dahl, Ridistribuzione, Mobilitazione, Urne, Carta dei diritti, Magistratura, Neri americani, Proletariato, Legislazione, Giustizia, Censo, John Stuart Mill, Joseph Schumpeter, Lane Davis, V. O. Key, Violenza, Voto, Wright Mills, Liberalismo, Liberaldemocrazia, Destra, Sinistra, Opinione pubblica, Lippmann, Lipset, Paul Goodman, Elettori, Maggioranza, Mezzi, Comunicazione, Massa, Negri, Nonélites, Organizzazione, Radicalismo, Responsabilità, Regole, Harold Lasswell, Decentramento, David Truman, Norberto Bobbio, Danilo Zolo, Elettorato, Economia, Risorse, Finanziaria, Istituzioni, Influenza, Teoria democratica, Ideologia, Ideologie, Società, Movimenti, Opposizione, Consenso, Dissenso, Rivoluzione, Conflitti sociali, Conflitto, Comportamento, Falsa coscienza, Gruppi governativi, Leadership, Struttura, Pratica, Tolleranza, Radicalismo, Robert Michels, Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto, Wilson, Marx, Engels, Lenin, Marxismo, Jefferson, Lincoln, Jack L. Walker, Angus Campbell, Consiglio, Processo decisionale, Attivisti, Attivismo, Intolleranza, Limiti, Problemi, Requisiti, Norme, Stati Uniti, Anni Settanta, Europa, Germania, Svezia, Francia, Italia, Inghilterra, Aryeh Botwinick, Capitale, Capitalismo, Pochi, Anni Sessanta, Anti-elitisti, Eligere, Scegliere, Scelta, Preferenze, Monopolio, Comunismo, Socialismo, Bernard Crick, Louis Hartz, G. D. H. Cole, Raymond Aron, John Plamenatz, Sheldon Wolin, Sociologia, Scienze sociali, Ruoli, Kornhauser, Uguaglianza, Equilibrio, Concetti, Studi, Berle, Uomo comune, Unione Sovietica, Stalin, Mussolini, Hitler, Common law, Corporazioni, Negroes, Aristotele, Montesquieu, Bipartizione, Machiavelli, Max Weber, Herrschaft, Anarchismo, Oligarchia, Darwinismo, Guido Dorso, Filippo Burzio, Thomas Hobbes, Leviatano, Weimar, Giovanni Sartori, Rousseau, Egualitarismo, T.B. Bottomore, James Burnham, The Machiavellians, Macht und Armut. Eine theoretisch-empirische Untersuchung, Politics, Political Science, Theories, Philosophy, Participatory Democracy, Power, Class Struggle, Polyarchy, Constitution, Representation, State, Upper Social Classes, Aristocracy, Elections, Criticism, Interpretation, Political Essays, Rare Books Out of Print, Bibliography, Reference, Collecting, Consultation, Freedom, Totalitarianism, Dictatorship, Control, Parliament, Constitutional law, Demagoguery, Pluralism, People, Inclusion, Exclusion, Minorities, Alliances, Political parties, Votes, Elections, Representatives, Pressure groups, Interests, Forms Government, Laws, Authoritarianism, Coalitions, Programs, Gap, Choice, Poverty, Practice, Participation, Citizens, Action, Separation of Powers, Process, Political System, Poor, Redistribution, Mobilization, Ballot Boxes, Bill of Rights, Judiciary, Black Americans, Proletariat, Legislation, Justice, Wealth, Violence, Voting, Liberalism, Liberal Democracy, Right, Left, Public opinion, Voters, Majority, Media, Communication, Organization, Radicalism, Responsibility, Rules, Decentralization, Electorate, Economy, Resources, Financial, Institutions, Influence, Democratic theory, Ideology, Ideologies, Society, Movements, Opposition, Consensus, Dissent, Revolution, Social conflicts, Conflict, Behavior, False consciousness, Government groups, Structure, Practice, Tolerance, Radicalism, Marxism, Council, Decision making , Activists, Activism, Intolerance, Limits, Problems, Requirements, Norms, United States, Seventies, Europe, Germany, Sweden, France, Italy, England, Capitalism, Few, Sixties, Anti-elitists, Elect, Choose, Choice, Preferences, Monopoly, Communism, Sociology, Social sciences, Roles, Equality, Balance, Concepts, Studies, Common man, Soviet Union, Corporations, Aristotle, Bipartition, Anarchism, Oligarchy, Leviathan, Egalitarianism