La sveglia. Il testamento
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1918
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Locchi Vittorio
- Pagine
- pp. 59, con ill. e fregi in rosso
- Editori
- L'Eroica
- Formato
- cm 17,3 x 12,8
- Soggetto
- poesia, letteratura italiana, prima guerra mondiale, militaria
- Descrizione
- brossura
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
Descrizione
Stato di conservazione: BUONO, copertina ingiallita e un po' sciupata ai margini, segno di piegatura al piatto ant., qualche fioritura, interno in ordine. Collana: I gioielli de L'Eroica. Introduzione di Ettore Cozzani. Xilografie di Mantelli.
Vittorio Locchi mostra nei cinque sonetti de "La Sveglia" quanto muscoloso e sobrio fosse il suo verso, ben costrutta e chiusa la sua strofa, squillanti e ricche, necessarie e felici le rime, tutta l'ossatura del piccolo carme tenace e flessibile come d'acciaio, e le polpe aderenti e respiranti come in un corpo di perfetta giovinezza. E nel "Testamento" mira con sicuro sguardo alla vera libertà del metro, quella che sugli schemi classici sentiti nel profondo dell'istinto innesta i movimenti nervosi e febbrili, dolci e carezzosi dettati anch'essi dall'istinto, i quali ne scompigliano gli accenti e fanno rabbrividire le sillabe in corsa, come fan dell'acqua gli improvvisi salti e le asprezze di roccia sul letto d'un limpidissimo torrente.
(dall'introduzione di Ettore Cozzani, p. 15)