La strategia della tensione in Italia e in Europa. Alle radici del pensiero unico
La strategia della tensione in Italia e in Europa. Alle radici del pensiero unico
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1998
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Lo Re Calogero Carlo
- Pagine
- pp. 176
- Editori
- Edizioni Associate Editrice Internazionale
- Formato
- cm 21,5 x 13,4
- Soggetto
- politica, storia, terrorismo
- Descrizione
- brossura con alette
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
Descrizione
Stato di conservazione: OTTIMO. Collana: Osservatorio Internazionale. I edizione. Introduzione dell'autore. Fuori catalogo, introvabile!
Il crollo del colosso militare sovietico ha avuto come effetto il venir meno di ogni reale modello alternativo all'ultraliberismo statunitense. In uno scenario quasi totalmente dominato dagli Stati Uniti, l'ideologia capitalista appare oggi come la vincitrice assoluta della lunga guerra del XX secolo. Nel mondo del pensiero unico prevale nettamente l'economico sul politico, il mercato con le sue impietose regole gestisce la vita quotidiana dell'uomo, si smantella ovunque il welfare, viene meno qualsiasi forma di protezione dei più deboli, si assiste al sorgere di nuove forme di schiavitù ed al riapparire di forse mai sopiti sentimenti integralisti e razzisti. Dalla strategia della tensione in Italia all'assassinio dello statista svedese Olof Palme, dall'eliminazione dei manager di Stato tedeschi Alfred Herrhausen e Detlev Rohrwedder alla marea montante del razzismo, dalla progressiva disintegrazione del welfare agli sfrenati effetti della deregulation reaganiana, tutto sembrerebbe far parte di un medesimo disegno tendente a garantire la vittoria finale dell'ideologia della società industriale avanzata.
(dal risvolto di copertina)