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La solitudine del cigno nero

Libri antichi e moderni
Umberto Longoni
Robin, 2014
11,40 € 12,00 €
(Torino, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2014
  • ISBN
  • 9788867403417
  • Autore
  • Umberto Longoni
  • Pagine
  • 141
  • Collana
  • I luoghi del delitto
  • Editori
  • Robin
  • Formato
  • 198×119×8
  • Soggetto
  • Narrativa poliziesca e libri gialli
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Marco Grandi, psicologo, in un tardo pomeriggio afoso di luglio giunge in moto da Milano all'albergo Villa Speranza di Baveno, piccolo paese sulle sponde del Lago Maggiore, vicino a Stresa. È quello il posto dove si concluse, un anno prima, l'ancora giovane vita dell'enigmatica e affascinante Laura, la donna che amava sebbene la loro relazione fosse già finita. Villa Speranza, che si affaccia sulle splendide Isole Borromee, esercita un fascino arcano e inesplicabile, come un inquietante "altrove" e luogo abitato da eteree presenze: non soltanto perché Marco sia alla ricerca di "qualcosa" che gli parli di Laura. Ben presto si intrecciano emozioni del presente e del passato, l'incontro con una figura femminile che somiglia fisicamente a Laura e poi quello con la Romantica Donna Inglese: il tutto nella cornice di mistero che riguarda altri personaggi, convenuti a Villa Speranza per "rinascere", per ricevere una "sublime emozione" e superare il "dolore di vivere". La medesima sofferenza che patisce Marco, la stessa lacerante mancanza di senso nell'esistenza che da sempre percepisce come diversità e solitudine: cigno nero tra cigni assolutamente candidi. "Qualcuno" che non si mostra fino alle battute finali, da una stanza di Villa Speranza, muove i fili di una complessa e forse drammatica commedia: qualcuno da cui sei ospiti dell'albergo, e poi anche Marco, si aspettano una "sublime emozione".

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