La rosa ed il cipresso. L'estetica bellissima di Gabriel Faure nell'Italia della grande guerra
La rosa ed il cipresso. L'estetica bellissima di Gabriel Faure nell'Italia della grande guerra
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2014
- ISBN
- 9788869240362
- Autore
- Giorgio Pannunzio
- Pagine
- 102
- Editori
- Simple
- Soggetto
- Letteratura contemporanea, Guerra mondiale 1914-1918, Fauré, Gabriel, Studi letterari: 1900–2000 ca., Prima guerra mondiale, Filosofia: estetica, Francese, 1910–1919
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
I rapporti tra la nostra pubblicistica bellica del primo conflitto mondiale (e segnatamente il De Roberto) e la letteratura odeporica sono stati oggetto di qualche analisi approfondita piuttosto recentemente, con particolare riferimento allo scrittore francese, attivo soprattutto nella "Belle Époque", Gabriel Auguste Faure. Quest'ultimo fu autore di storie a tematica amorosa, nonchè - e tale produzione appare comparativamente assai più conosciuta - di romanzati resoconti di viaggio che gli valsero il plauso dei suoi contemporanei di mezza Europa. Il Faure, peraltro, si concesse talune escursioni in zona di guerra nel corso del primo conflitto mondiale, forse con l'assenso delle autorità militari, escursioni che lo portarono a contatto con i monumenti e i dipinti che si trovavano nelle chiese e nei musei dei luoghi in cui si combatteva e che lo portò a fare talune riflessioni sul rapporto dialettico tra arte e guerra. Come si dipanino e si districhino le connessioni tra tutti questi soggetti critici, è appunto oggetto del presente studio.