La regalità sacra nel Medioevo? L'Anonimo Normanno e la Riforma romana (secc. XI-XII)
La regalità sacra nel Medioevo? L'Anonimo Normanno e la Riforma romana (secc. XI-XII)
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Dettagli
- ISBN
- 9788879881234
- Autore
- Francesco Paolo Terlizzi
- Editori
- CISAM 2007
- Curatore
- : Umberto Ballanti
- Soggetto
- Società e politica
Descrizione
IX-206 pagine. Brossura. Collana: Studi, 13. Commento dell'editore: I re del medioevo erano sacri? erano sacri per tutti? e i papi? i vescovi? Questo libro ha l'ambizione di tornare su un tema classico della storiografia, per sottrarlo alle generalizzazioni che finora lo ha contraddistinto, e aggiornarlo alle più recenti prospettive di studio sulla cosiddetta era della lotta per le investiture. I risultati sono abbastanza sorprendenti e aprono nuove vie all'interpretazione, giacché il ritorno diretto alla lettura della fonte, dei suoi meandri logici, del suo linguaggio, ha messo in luce la centralità, nel pensiero dell'Anonimo Normanno, della figura vescovile nella lotta all'avanzata del primato romano e nel processo di costruzione di una sacralità regale. L'autore si sofferma in particolare sull'analisi e sulla decifrazione dei codici semantici adottati dall'Anonimo Normanno, per evidenziarne la costruzione speculare rispetto alla trattatistica della Riforma romana, e rivelarne la funzione. L'immagine dei trattati dell'Anonimo Normanno che così ne emerge è quella di un gruppo di scritti che rivendicano l'autonomia di un episcopato provinciale (quello anglonormanno) in un periodo cruciale dei suoi rapporti con Roma (i primissimi anni del secolo XII), piuttosto che la teoria più compiuta della supremazia carismatica dei re negli affari ecclesiastici, come si è creduto di vedere fino a non molti decenni fa. Anzi, la regalità sacra si riduce a mera costruzione retorica e a specchio di analoghe pretese da parte del pontefice romano, e costituisce solo uno dei numerosi percorsi teorici che l'Anonimo Normanno sperimenta e non senza contraddizioni nel tentativo di costruire un armamentario tecnico di argomenti scritturali, teologici e logici su cui fondare la reazione o l'arroccamento dei vescovi davanti alla crescente autorità papale, nel cruciale trapasso tra i secoli XI e XII.