La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra 1917-1923
La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra 1917-1923
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Dettagli
- Autore
- Gerwarth Robert
- Editori
- Laterza 2019
- Descrizione
- Nuovo
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, ril. ed. pp.463. L'11 novembre del 1918 segna un momento decisivo della storia d'Europa: la fine di una Grande Guerra. Ma quale Ë stata l'eredit‡ che ci ha lasciato la Prima guerra mondiale? Per molti aspetti il futuro dell'Europa non Ë stato condizionato tanto dai combattimenti sul fronte occidentale quanto dalla devastante scia di eventi che seguirono la fine del conflitto quando paesi di entrambi gli schieramenti vennero travolti da rivoluzioni, pogrom, deportazioni di massa e nuovi cruenti scontri militari. Se nella maggior parte dei casi la Grande guerra era stata una lotta fra truppe regolari, i protagonisti di questi nuovi conflitti furono soprattutto civili e membri di formazioni paramilitari. La nuova esplosione di violenza provocÚ la morte di milioni di persone in tutta l'Europa centrale, meridionale e sud-orientale, e questo ancor prima che nascessero l'Unione Sovietica e una serie di nuovi e instabili staterelli. Ovunque c'erano persone animate da un desiderio di rivalsa, disposte a uccidere per placare un tormentoso senso di ingiustizia, e in cerca dell'opportunit‡ di vendicarsi contro nemici reali o immaginari. Un decennio pi˘ tardi, l'avvento del Terzo Reich in Germania e l'affermazione di altri Stati totalitari fornirono loro l'occasione che tanto avevano atteso.