LA QUESTIONE DELLE BANCHE ED IL SERVIZIO DI TESORERIA PER ACHILLE PLEBANO E ADOLFO SANGUINETTI. FIRENZE, REGIA TIPOGRAFIA 1869.
LA QUESTIONE DELLE BANCHE ED IL SERVIZIO DI TESORERIA PER ACHILLE PLEBANO E ADOLFO SANGUINETTI. FIRENZE, REGIA TIPOGRAFIA 1869.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1869
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Plebano, Achille (Asti 1834-1905), Sanguinetti, Adolfo (Cairo Montenotte 1835-1914)
- Editori
- Regia Tipografia
- Soggetto
- economia, economia monetaria, risorgimento
- Descrizione
- Buon esemplare, qualche occasionale imperfezione ma completo e ben conservato; sul frontespizio antica firma di proprietà.
Descrizione
Legatura coeva in mezza pelle con piatti marmorizzati, in ottavo cm 22x16, pp X 490. Buon esemplare, qualche occasionale imperfezione ma completo e ben conservato; sul frontespizio antica firma di proprietà. Edizione originale e non comune del primo lavoro di economia monetaria di Achille Plebano, studioso di materie finanziarie e profondo conoscitore della letteratura economica europea i cui risultati tradusse, negli studi come nell’attività politica (deputato dal 1874 al 1892), in principi per il perfezionamento e la stabilizzazione delle finanze del neonato Regno d’Italia. L’opera, composta col collega deputato Adolfo Sanguinetti, si inserisce nel dibattito sulla questione bancaria che animava gli economisti italiani dopo l’Unità; attraverso l’analisi storica del sistema bancario e della cartamoneta in Italia, la descrizione della situazione degli istituti di credito e di emissione pre-unitari e delle altre nazioni europee, e la documentazione delle diverse proposte di riforma emerse nei primi anni del Regno (Cavour, Manna, Sella), gli autori individuano una tendenza, tanto del mercato quanto delle istituzioni, verso il monopolio d’emissione riservato ad una banca nazionale: questa tendenza va incoraggiata ed abbracciata in pieno, pena la perdita di stabilità e di fiducia nel sistema creditizio. L’urgenza della questione e la realtà dei rischi connaturati alla pluralità degli istituti di emissione emersero drammaticamente circa vent’anni dopo la pubblicazione dell’opera, quando lo scandalo della Banca Romana portò finalmente alla riforma del sistema bancario italiano. Einaudi, 4475; Villa Pernice, p. 139.