La première (seconde, troisiemème) partie de l'oeuvre minerale, ou est enseignée la separation de l'or des pièrres à feu, sable, argile & autres fossiles, par l'esprit de sel, ce qui ne se peut faire par autre voye... Legato con: La teinture de l'or ou le veritable or potable... Legato con: Traité de la medicine universelle... Legato con: La consolation des navigants...
La première (seconde, troisiemème) partie de l'oeuvre minerale, ou est enseignée la separation de l'or des pièrres à feu, sable, argile & autres fossiles, par l'esprit de sel, ce qui ne se peut faire par autre voye... Legato con: La teinture de l'or ou le veritable or potable... Legato con: Traité de la medicine universelle... Legato con: La consolation des navigants...
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1674 - 1659
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- GLAUBER, Jean Rudolphe
- Pagine
- (20), 7-64 pp.; 48 pp., 111 pp-; 22, (2) pp. bianche; 61, (3) pp.; 64 pp,
- Volumi
- 1
- Editori
- Jean d'Houry - Thomas Jolly
- Formato
- 11 x 18
- Soggetto
- Alchimia, medicina, chimica
- Descrizione
- Pelle coeva con tit. e fregi in oro al dorso, abilmente restaurato
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Francese
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Pelle coeva con tit. e fregi in oro al dorso, abilmente restaurato. Marchio di antica bibliotheca sul frontespizio della prima opera. Quattro opere in sei parti legati in un singolo volume. (20), 7-64 pp.; 48 pp., 111 pp-; 22, (2) pp. bianche; 61, (3) pp.; 64 pp,
Glauber (1604-1670) fu un vero precursore della chimica moderna, Quantunque non avesse avuto una educazione formale, viaggiò intensamente incontrando filosofi, alchimisti e farmacisti, in Germania, Austria e Paesi Bassi, dove finalmente si stabilì ad Amsterdam. Qui, in un periodo di circa 40 anni, scrisse oltre 30 opere, che rappresentano solo in piccola parte, le sue scoperte e le sue sperimentazioni. Glauber fu influenzato dalla tradizione metallurgica, molto più di altri suoi contemporanei, ma fu l'alchimia a determinare i suoi obiettivi e la sua personale percezione di questo lavoro. Assiduo sperimentatore, ed inventore di successo, gli viene attribuita l'invenzione di apparecchiature d'avanguardia, e una moderna concezione dell'importanza degli acidi minerali come reagenti chimici. In queste opere egli si occupa della trasformazione "universale" e "particolare", la prima effettuata per mezzo della pietra filosofale, e la seconda con l'uso dei sali, nella quale era ritenuto un maestro.
Ferguson I-323/327/328; Caillet 4564-4584; DSB V 419-423; Dorbon 1878; Krivatsy 4810; Guaita 352.