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La parola dell'esilio. Autore e lettori nelle opere di Dante in esilio

Libri antichi e moderni
Sabrina Ferrara
Cesati, 2016
33,25 € 35,00 €
(Firenze, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2016
  • ISBN
  • 9788876675447
  • Autore
  • Sabrina Ferrara
  • Pagine
  • 364
  • Collana
  • Strumenti di letteratura italiana (55)
  • Editori
  • Cesati
  • Formato
  • 234×164×23
  • Soggetto
  • Alighieri, Dante, Studi letterari: letteratura antica, classica e medievale, Studi letterari: poesia e poeti, Italiano
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

La strategia di comunicazione organizzata da Dante durante il suo esilio è l'oggetto, relativamente inesplorato fino a oggi, di questo studio. Si tratta di una strategia evolutiva che tiene conto tanto del lettore a cui Dante aspira a rivolgersi quanto della figura autoriale, costantemente adattata alle circostanze biografiche e ai nuovi moventi della sua scrittura. Per ricostruirsi come individuo e come scrittore, l'esule fiorentino manovra la propria parola in modo da farle assumere una valenza esegetica in grado di orientare a vari livelli di senso la lettura dei suoi scritti. Il lettore è così costretto a seguire una direzione ermeneutica costantemente "sorvegliata" da volontari e consapevoli indicatori interni, predisposti in modo che proprio attraverso di essi l'autore si costruisca a livello umano e riconfiguri il proprio posizionamento letterario e morale di exul inmeritus.

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