La nascita del Purgatorio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1982
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Le Goff Jacques
- Pagine
- Pagg. XIV, 425, con ill. a col. f.t.
- Collana
- Biblioteca di cultura storica
- Editori
- Einaudi
- Formato
- cm 21,5 x 15,5
- Curatore
- Soggetto
- Storia, Storia medievale, Medioevo, Religione, Cristianesimo, Chiesa
- Prefatore
- Traduttore
- Illustratore
- Descrizione
- Cart. edit con sovraccoperta
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
Stato di conservazione: OTTIMO, piccole tracce d'uso al margine sup. della sovraccoperta (strappetti millimetrici in corrispondenza del dorso), volume perfetto. Collana: Biblioteca di cultura storica. I edizione. Traduzione di Elena De Angeli.
Nella geografia dell'oltretomba il Purgatorio comincia a figurare assai tardi rispetto ai luoghi classici della pena, l'Inferno, e del premio, il Paradiso. Fatto noto, non foss'altro perché nel corso delle violente controversie che nei primi decenni del Cinquecento contrapposero ai fedeli della Chiesa di Roma i seguaci della Riforma protestante, questi rinfacciavano ai loro antagonisti la credenza in un "terzo luogo", che le Scritture ignoravano. Lo studio di Le Goff ha messo in chiaro questo problema che va oltre la storia della religione e della spiritualità. Nel secolo dodicesimo comincia ad affermarsi la credenza in quel luogo intermedio dell'aldilà. Tale credenza è vista in connessione con l'imporsi di strutture sociali e politiche legate al feudalesimo, e con le conquiste economiche, agricole e mercantili del secolo. Soprattutto con una nuova visione del mondo che si sviluppa dalle grandi sistemazioni culturali e dalle attese religiose che danno slancio al pensiero filosofico e teologico del tempo. La speranza che il peccato non decida tragicamente il destino dell'anima umana vivifica la fede nel "secondo regno, dove l'umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno". La Divina Commedia segna il trionfo di questa nuova visione dell'oltretomba.
(dal risvolto di copertina)