La mort et son mystère. Avant la mort. Preuves de l'existence de l'ame
La mort et son mystère. Avant la mort. Preuves de l'existence de l'ame
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1920
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- Flammarion Camille
- Editori
- Ernest Flammarion
- Soggetto
- Occultismo, Morte, Metafisica
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. (6), 400, (1), brossura editoriale con vignetta allegorica e titolo in rosso e nero. In barbe, lievemente ingiallito. Una firma al titolo. Pima parte, perfettamente a sé stante, di quest'opera del Flammarion sul mistero della morte e l'eventualità di una vita oltre di essa, volta ad affermare l'immortalità dell'anima contro le devianze materialiste del positivismo. Di estremo interesse anche i capitoli concernenti la divinazione e quelli concernenti la telepatia. Flammarion (Montigny-le-Roi, Haute-Marne, 1842-Juvisy-sur-Orge, Parigi, 1925) entrò come allievo astronomo nell'osservatorio di Parigi, diretto dal grande Urbaine Leverrier, appena sedicenne, per poi costituire un autonomo osservatorio a Juvisy nel 1882 e, nel 1887, la Società Astronomica di Francia. Notevole ricercatore (studiò le stelle doppie e multiple, la topografia e la composizione atmosferica della Luna e di Marte, gli aeroliti, le variazioni dell'obliquità dell'eclittica), dedito nei suoi ultimi anni a pratiche spiritiche e di occultismo, e intelligentissimo divulgatore anche delle teorie astronomiche più astruse in uno stile piano e ricco di estro, lasciò un gran numero di opere destinate a larghissima fortuna, influenzate da scrittori e scienziati come Fontenelle, Cyrano de Bergerac, Huygens, Lalande, Brewster. Dorbon-Ainé, 1678.