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La malattia per la morte

Libri antichi e moderni
Søren Kierkegaard, Massimiliano Bavieri
Agorà & Co. (Lugano), 2021
28,50 € 30,00 €
(Sarzana, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2021
  • ISBN
  • 9788889526859
  • Autore
  • Søren Kierkegaard
  • Pagine
  • 344
  • Collana
  • Apollinea (2)
  • Editori
  • Agorà & Co. (Lugano)
  • Curatore
  • Massimiliano Bavieri
  • Soggetto
  • Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Nella Malattia per la morte Kierkegaard, con lo pseudonimo di Anti-Climacus, espone la storia dell’esperienza che la coscienza compie, in una successione di figure in cui questa si trova alle prese con negazioni sempre più intense di sé, nelle quali viene a manifestarsi, nei loro gradi massimi, il consapevole perseguimento di una distruzione di sé in ciò che essa è in quanto posta da Dio, il quale costituisce il fondamento dell’io. L’opera è divisa in due parti: nella prima parte si afferma che l’uomo è mortalmente malato, e che tale malattia, la quale spinge l’io a volersi comprendere prescindendo dalla sua relazione con Dio, è disperazione. Nella seconda, si afferma che la disperazione è peccato quando l’io persiste nella sua condizione di disperazione pur possedendo l’idea di Dio – vale a dire, quando l’io è determinato a volersi disfare della sua relazione costitutiva con Dio, che è il fondamento dell’io, nonostante sia a conoscenza della salvezza offerta da Dio all’uomo. La disperazione e il peccato risultano così una negazione e una distruzione impotenti di sé: poiché per esse è impossibile compiere ciò che vogliono, ossia distruggere l’io in ciò che questo è in quanto posto da Dio. Il testo è accompagnato da un ampio commento di Massimiliano Bavieri.

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