La magia e la svastica. Occultismo, New Age e nazionalsocialismo
La magia e la svastica. Occultismo, New Age e nazionalsocialismo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- ISBN
- 9788833531540
- Autore
- René Freund
- Pagine
- 207
- Collana
- I leoni
- Editori
- Lindau
- Formato
- 212×140×15
- Edizione
- 2a
- Soggetto
- Nazismo, Esoterismo, Germania-Storia, Storia: eventi e argomenti specifici, Ideologie e movimenti politici di estrema destra, Storia d’Europa, Occultismo, Germania, 1919–1939 (Periodo interbellico), 1939-1945 circa (periodo della Seconda Guerra mondiale)
- Traduttore
- Alberto Rezzi
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- False
Descrizione
Sono ormai molti a ritenere che nel nazismo esistesse una componente esoterica, cioè interessata a un "sapere segreto" riservato soltanto a pochi "iniziati". Alla formulazione di questa ipotesi hanno del resto contribuito in maniera decisiva alcuni gerarchi di primo piano: l'ideologo del partito, Alfred Rosenberg, nutriva una passione per Atlantide e per la mistica medievale; Rudolf Hess, designato come successore di Hitler, era appassionato di chiaroveggenza e occultismo; il capo delle SS, Heinrich Himmler, era ossessionato dall'idea di fondare un Ordine iniziatico e di produrre oro. Lo stesso Hitler viene indicato talora come un ipnotizzatore demoniaco e come il potente mago nero del Reich millenario. In questo libro l'autore esamina le reali influenze delle società occulte sul nazionalsocialismo, proponendosi di documentare, spiegare e inquadrare in un contesto storico preciso fatti e avvenimenti. Operazione non facile - nella letteratura sulla "magia nazista" fatti poco attendibili si trasformano facilmente in eventi misteriosi che contribuiscono a coltivare ancora oggi il "mito di Hitler" - ma necessaria, nel tentativo di portare alla luce quel "lato notturno" della Storia individuato da Horkheimer e Adorno.