La luce danza irrequieta. Diario 1942-1943
La luce danza irrequieta. Diario 1942-1943
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Dettagli
- Editori
- Edizioni di Storia e Letteratura 2023
- Curatore
- Simons Carla,Francesca Barresi
- Soggetto
- Judaica Ebraica Hebrews
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. Gli ombrelloni colorati sono sistemati accanto ai tavolini. Il bambino chiede: ´Nonna, Ë vietato agli ebrei?ª. La nonna risponde di sÏ. Il bambino si limita a dire ´Che peccatoª e poi si distrae correndo dietro a un pallone. Un uomo cammina lento e impassibile sulle rotaie, deciso a farsi travolgere dal tram. Quando lo sollevano, il corpo sanguina. Sulla giacca, la stella gialla Ë ancora intatta. Dalla casa di riposo escono ogni mattina quattro vecchiette. Portano i loro sacchetti di pane e devono rimanere fuori fino alle otto di sera per evitare i rastrellamenti. Sembra un dipinto di Bruegel o il motivo grottesco di un'opera teatrale. Ma questa Ë Amsterdam nei primi anni Quaranta; nessun ebreo puÚ entrare in un edificio pubblico o riposarsi su una panchina nel parco. Negli stessi giorni in cui, nella capitale olandese, Anna Frank ed Etty Hillesum scrivono i loro diari, anche la scrittrice Carla Simons annota la quotidianit‡ del dramma che si consuma sotto i suoi occhi in un tragico crescendo. Rimasto per anni custodito in un archivio di Bologna, questo testo sorprendentemente delicato e drammatico vede ora la luce per la prima volta in Italia.