La libertà di pensiero.
La libertà di pensiero.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1949
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Spinoza Baruch.
- Editori
- Cooperativa del libro popolare
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
93 p. ; 18 x 11 cm. Universale economica, 15. Storia e filosofia, 5. Spinoza venne contraddittoriamente giudicato: per alcuni fu un ateo, negatore di Dio, per altri un mistico tutto pervaso d'amore per la divinità; per altri un asceta, quasi un "santo" laico vissuto in una vita di rinuncia. In realtà la sua figura è, accanto a quella di Socrate, una delle più equilibrate che l'umanità abbia espresso: spirito sereno, visse una vita ritirata, ma non solitaria, in quanto si tenne attivamente a contatto con le nuove correnti di pensiero; se praticò una vita semplice, e frugale, rifuggì, però, da ogni inutile ascetismo, giudicando che meglio si onora la divinità, più se ne partecipa quanto piú grande è la gioia; e questo suo sentire si concretava in un sincero "amor vitae", ch'era un profondo amore dell'uomo, del proprio prossimo, verso il quale mostrò sempre una profonda comprensione e simpatia, spoglio d'ogni sentimento d'odio anche per coloro che l'avevano fatto bandire. Una cosa sola odiò, il fanatismo, e particolarmente il fanatismo che si riveste di sentimenti religiosi, e che, in nome di una religione il cui precetto fondamentale è l'amore, muove gli uomini all'odio e li spinge a guerre fratricide. A cura di Aldo Devizzi. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato (b/n e rosso), titolo impresso al piatto e al dorso. Leggero ingiallimento della carta, qualche segno del tempo ai profili della coperta, per il resto esemplare integro. Codice libreria 6955.