La grande guerra. Politica, Chiesa, nazioni
La grande guerra. Politica, Chiesa, nazioni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2015
- ISBN
- 9788867083114
- Pagine
- 144
- Collana
- I leoni
- Editori
- Lindau
- Formato
- 242×171×12
- Curatore
- L. Tanduo, P. Tanduo
- Soggetto
- Guerra mondiale 1914-1918, Chiesa-Storia, Prima guerra mondiale, Cattolicesimo Romano, Chiesa Cattolica Romana, Storia delle religioni, 1914-1918 circa (periodo della Prima Guerra mondiale)
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
I due colpi sparati a Sarajevo contro l'arciduca Francesco Ferdinando il 28 giugno 1914 non provocarono soltanto lo scoppio di una guerra che registrò dieci milioni di morti e ventuno milioni di feriti e dispersi, ma di fatto sancirono il crollo della civiltà europea e un mutamento profondo nella vita di tutti i Paesi del continente. Vincitori e vinti uscirono dal conflitto sconvolti su tutti i piani, da quello politico ed economico a quello spirituale e sociale. Secondo Benedetto XV la prima guerra mondiale fu "il suicidio dell'Europa civile". Solo la via diplomatica e la collaborazione tra le Nazioni avrebbero potuto evitare quel terribile bagno di sangue e le sue tragiche conseguenze. Lo capirono bene tre grandi uomini politici, che non a caso sono fra i padri fondatori dell'Unione Europea: Konrad Adenauer, sindaco di Colonia già nel 1917, Robert Schuman, che nacque in quelle terre di Alsazia e Lorena prima tedesche e poi francesi, e De Gasperi nato nel Trentino prima austriaco, poi italiano. Tutti e tre, per non ripetere gli errori dei due conflitti mondiali, indicarono come via per la pace la collaborazione, la solidarietà e l'unità fra i popoli e le Nazioni. II presente volume e la mostra a esso collegata ripercorrono alcune tappe della Grande Guerra, leggendole dal punto di vista particolare della Chiesa e degli eventi italiani.