Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

La Giovine Italia.

Libri antichi e moderni
[Mazzini, Giuseppe]
Tipografia Militare di Giulio Barile e Boulouch,, 1833
400,00 €
Questo venditore offre la spedizione gratuita
con una spesa minima di 100,00€
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1833
  • Luogo di stampa
  • Marsiglia,
  • Autore
  • [Mazzini, Giuseppe]
  • Pagine
  • pp. [2] 233 [1] 1 carta ripiegiegata della ‘Monarchia austriaca f.t.
  • Editori
  • Tipografia Militare di Giulio Barile e Boulouch,
  • Formato
  • in 16°,
  • Edizione
  • Edizione originale.
  • Soggetto
  • Garibaldi e Risorgimento Storia Narrativa Italiana dell' 800
  • Descrizione
  • legatura in piena tela verde con titoli in oro al dorso,
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

PERIODICO Edizione originale. Usulai fioriture ma nel complesso buon esemplare Quarto dei sei volumi trimestrali pubblicati dal febbraio 1832 al febbraio 1934 da Mazzini esule a Marsiglia. Organo dell’omonima associazione. Il presente volume contiene gli scritti: «I. I collaboratori della Giovine Italia ai loro concittadini», «II. Considerazioni sulla rivoluzione» (siglato Cr.), «III. Osservazioni sulla sentenza pronunciata contro il cav.re Giuseppe Ricci di Modena» (siglato ***), «IV. Dell’Ungheria» (firmato Mazzini e seguito dalla tabella ripiegata della monarchia austriaca), «Miscellanea: ‘Discorso del Signor Krempowiecki, intorno alla rivoluzione Polacca’, ‘II. Stati pontifici - corrispondenza’, ‘III. Toscana - condizione delle cose’, ‘IV. Corrispondenza - due lettere di Sismondi, ec.’, ‘VI. Una memoria’». Molto raro, il periodico circolava clandestinamente in Italia: «Una rissa tra due sottufficiali, affiliati all’associazione, fu causa che la stessa fosse scoperta in Piemonte [.]. Il governo sardo procedette ad arresti [.] e agì severamente con tribunali militari che emanarono numerose condanne di morte (luglio-settembre 1833), dodici delle quali rese esecutive»

Logo Maremagnum it