LA GIERUSALEMME DI TORQUATO TASSO. Con gli Argomenti del sig. Gio. Vincenzo Imperiale, figurata da Bernardo Castello. Stampata per Giovanni Pavoni in Genova 1604.
LA GIERUSALEMME DI TORQUATO TASSO. Con gli Argomenti del sig. Gio. Vincenzo Imperiale, figurata da Bernardo Castello. Stampata per Giovanni Pavoni in Genova 1604.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1604
- Luogo di stampa
- Genova
- Autore
- Tasso, Torquato (Sorrento 1544 - Roma 1595)
- Editori
- Giovanni Pavoni
- Soggetto
- letteratura italiana, poema cavalleresco, figurati del xvii secolo
- Descrizione
- Penultima carta con colphon e marca editoriale, ultima carta bianca. Buon esemplare, qualche antica menda, firme di proprietà, lievi segni del tempo. Un minimo restauro moderno al margine inferiore della carta A1. Antica censura su alcuni versi dell’ottava LXIX del canto decimonono.
Descrizione
Legatura coeva in pergamena con titoli manoscritti sul dorso a 5 nervi, in dodicesimo cm 14 x 8, pp (24) 572 (4), fregi xilografici (testatine, finalini, capolettera e cornici degli argomenti), frontespizio e 20 figure a piena pagina incisi su rame. Penultima carta con colophon e marca editoriale, ultima carta bianca. Buon esemplare, qualche antica menda, firme di proprietà, lievi segni del tempo. Un minimo restauro moderno al margine inferiore della carta A1. Antica censura su alcuni versi dell’ottava LXIX del canto decimonono. Graziosa edizione della Gerusalemme Liberata illustrata dal pittore genovese Bernardo Castello (1557-1629), per il quale «quella di ‘istoriare’ la Gerusalemme fu sicuramente l’idea di tutta una vita, cui attese fin dal 1586, anno in cui ricevette l’approvazione dello stesso Torquato" (Bondi, 2014); sue infatti le invenzioni per la celebre edizione in quarto del 1590, parzialmente incise da Agostino Carracci, e per quella in folio del 1617. Il Tasso apprezzò molto le figure disegnate dal Castello, e scrisse un sonetto in lode dell’artista «il che obbligò di tal maniera esso Castelli, che … nel 1604 fece ristampare in Genova, per Giuseppe Pavoni, lo stesso Poema in 12° … ornando l’opera con nuove e non men belle figure» (Quadrio VI, p. 670). L’edizione comprende inoltre i nuovi Argomenti di Vincenzo Imperiale, la dedica di B. Castello all’abate Angelo Grillo, e sonetti in lode del pittore composti dal Tasso, dal dedicatario, da Leonardo Spinola e altri. Guidi, Annali p. 15: «Le figure di quest’edizione sono diverse da quelle date nella stampa del 1590, ma molto ben disegnate e d’un finissimo intaglio»; Gamba, 648: «le edizioni genovesi … particolarmente si raccomandano pel fregio delle figure»; Brunet V, p. 666; Graesse VII, p. 33.