La forza tranquilla. Bruno Buozzi, sindacalista riformista.
La forza tranquilla. Bruno Buozzi, sindacalista riformista.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1984
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Forbice Aldo.
- Editori
- F. Angeli
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
214 p., [32] p. di tav. : ill. ; 22 x 14 cm. La modernità del pensiero di Bruno Buozzi è riproposta per l'originalità e l'attualità sul piano della democrazia, dell'autonomia del sindacato dalle forze politiche e dalle istituzioni, della partecipazione dei lavoratori ai processi di decisione delle imprese e degli enti. Buono Buozzi rappresenta un "pioniere" del sindacalismo riformista di scuola turatiana. Da operaio metalmeccanico a segretario della FIOM, a segretario generale della Confederazione generale del lavoro, prima e durante il regime fascista, nell'esilio di Parigi. Arrestato dai nazisti, Buozzi venne inviato al Confino di polizia a Montefalco, da dove fu liberato il 25 luglio 1943, quando venne nominato da Badoglio commissario degli ex sindacati fascisti. Dopo l'8 settembre, nella Roma occupata dai nazisti, fu tra i principali promotori del "patto di Roma" che diede vita all'esperimento dell'unità sindacale, durato quattro anni. Buozzi venne assassinato dal nazisti alal Storta, insieme ad altri 13 antifascisti, il 4 giugno 1944, il giorno stesso della Liberazione di Roma. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato. All'interno 32 pagine fuori testo di illustrazioni in b/n su carta patinata lucida. Qualche segno del tempo alla coperta e ai profili, per il resto esemplare integro. Codice libreria 10174.