La Dora. Memorie. Edizione di soli 250 esemplari
La Dora. Memorie. Edizione di soli 250 esemplari
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1866
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Regaldi Giuseppe
- Editori
- Tip. Scolastica di Sebastiano Franco e figli
- Soggetto
- Piemonte e Valle di Susa, Monginevro, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. (2), 250, (2), legatura in mezza pelle coeva con titolo e filetti dorati al dorso. Più che buon esemplare. Edizione originale, impressa in sole 250 copie, di questo volume di viaggi in Piemonte - segnatamente in Val di Susa - del Regaldi dedicato alla memoria di Teresa George Cibrario, moglie di Luigi Cibrario. Tra le località descritte: le sorgenti della Dora e della Duranza, Cesana, Oulx, Exilles, il traforo di Touilles, il Cenisio, la Novalesa, la Brunetta, le Gorgie, Foresto, Bussoleno, Chianocco, San Giorio, il sasso d'Orlando tra Villarfocchiardo e Borgone, Sant'Antonino di Susa, Condove, Le Chiuse Sant'Ambrogio, la Sacra di San Michele, Avigliana, Giaveno, Sant'Antoni di Ranverso, il Musinè o Monte Asinaro, Alpignano, Pianezza, Collegno, Torino. Si dà conto inoltre della leggenda della Bell'Alda e di altre tradizioni fantastiche valsusine, dei sacerdoti rosminiani, di Norberto Rosa, dell'Imitazione di Cristo' e della sua incerta attribuzione, della tomba di Giovanni Gerson, del pittore Vincenzo Revelli, di Pietro Micca, del Giannone, delle scuole infantili a Torino, del canonico Cottolengo, della Società Promotrice delle Belle Arti e del Circolo degli Artisti torinesi, del Palazzo Reale, del sepolcro di Cavour, del cimitero torinese, ecc. In fine sono contenuti dei versi celebrativi del sesto centenario della nascita di Dante. L' autore (Novara, 1809 - Bologna, 1883), letterato e poeta dalla facile vena estemporanea, dopo una serie di viaggio giovanili in Asia Minore si dedicò all'insegnamento prima nel liceo di Parma, poi all'Università di Cagliari e, infine, come titolare della cattedra di Storia antica, presso l'Archiginnasio di Bologna, città in cui rimase per il resto della sua vita. Manno, V, 20248. B.N. C.A.I. Bustico, Saggio di una bibl. di G. R., passim.