La curia romana e i gesuiti. Nuovi scritti del Cardinale de Andrea, di monsignor F. Liverani e del canonico E. Reali
La curia romana e i gesuiti. Nuovi scritti del Cardinale de Andrea, di monsignor F. Liverani e del canonico E. Reali
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1861
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- De Andrea Cardinale [Girolamo D'Andrea] - F. Liverani - E. Reali
- Editori
- G. Barbèra Editore
- Soggetto
- Risorgimento
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° (18,5 x 12 cm). 105 pp. Brossura editoriale. Il noto cardinale napoletano Girolamo d'Andrea (18125-1868), avverso al card. Antonelli e ai gesuiti, nella sua qualità di prefetto della Congregazione dell'Indice, nel 1854 aveva considerato positivamente alcuni tesi dei teologi dell'università di Lovanio che invece erano contrastate con forza dal Segretario di Stato e dalla Compagnia di Gesù. Le reazioni dei gesuiti che chiesero l'intervento del S. Uffizio per decidere sulle tesi, provocarono le dimissioni del card. D'Andrea dall'Indice. Le continue polemiche con il papa portarono successivamente la sospensione del porporato dalla sue prerogative di vescovo. D'Andrea, nella sua violenta polemica con la curia e i gesuiti, affidò la pubblicazione delle sue lettere di dimissioni dalla Congregazione dell'Indice indirizzate all'Antonelli, all'editore laico fiorentino Giuseppe Barbèra [Cfr. G. Monsagrati, DBI, 32].