La cuoca e il mangia-uomini. Sui rapporti tra stato, marxismo e campi di concentramento.
La cuoca e il mangia-uomini. Sui rapporti tra stato, marxismo e campi di concentramento.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1977
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Glucksmann André.
- Editori
- L'erba voglio
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
231 p. ; 20 x 12 cm. C'è una battuta fin troppo citata di Marx: «io non sono marxista». Anche di Stalin, per ragioni diverse, i marxisti occidentali per molti decenni spesso hanno affermato che «non era marxista». Era piuttosto uno specialista di errori, un «errante» per definizione. Possiamo continuare ad accontentarci di questo? Non siamo forse continuamente costretti, dalla allucinante «realtà» storica dei campi e dei manicomi, da questo immenso errore/orrore, a porci questioni ben più sconvolgenti? Se il nesso teoria-pratica è centrale per il marxismo, non siamo forse costretti a porre in questione il marxismo stesso, il leninismo stesso, come espressioni storicamente incarnate di una «rivoluzione autoritaria» che si è tradotta, «anche», nell'universo concentrazionario del Gulag? Titolo originale dell'opera: «La cuisiniere et le mangeur d'hommes». Traduzione di Sciana Contri. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile, titolo impresso al piatto e al dorso. Codice libreria 9346.