La Cicceide Legittima in questa terza impressione ordinatamente disposta. Ed accresciuta d'alquanti Sonetti, che nelle due antecedenti Edizioni erano stati omessi
La Cicceide Legittima in questa terza impressione ordinatamente disposta. Ed accresciuta d'alquanti Sonetti, che nelle due antecedenti Edizioni erano stati omessi
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Dettagli
- Luogo di stampa
- (Venezia)
- Autore
- [Lazzarelli Giovan Francesco]
- Editori
- (Hertz)
- Soggetto
- Letteratura italiana, Poesia satirica, Macerata
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° (150x90mm), pp. 228, legatura coeva p. pelle marrone maculata con fregi e titolo in oro su tassello rosso al dorso. Tagli rossi e sguardie marmorizzate. Antica nota d'attribuzione al foglio del titolo e all'ultima bianca: 'L'Autore fu Gio. Francesco Lazzarelli da Gubbio Preposto della Mirandola, e sotto il nome di Don Ciccio vien deriso Bonaventura Arrighini di Lucca'. Aloni lievi al margine interno di alcune pp., normali quanto leggere bruniture. Buon esemplare. Curiosa e notissima opera, apparsa anonima nel 1692, dovuta a Giovan Francesco Lazzarelli (con la collaborazione, forse, anche di Francesco Bagni di Fano), più volte sequestrata con l'accusa di oscenità. La presente edizione, di data ignota ma dei primi del XVIII secolo, è probabilmente l'unica stampa veneziana (la terza in assoluto) del poema e contiene diversi componimenti in edizione originale. Nell'opera, posta all'indice per il carattere lubrico si molti suoi versi, è ridicolizzato, sotto il nome Don Ciccio, l'Arrighini, collega del Lazzarelli nella Ruota di Macerata. L'opera venne apprezzata, tra gli altri, da Francesco Redi, da Pierre Bayle e da Goethe. Il Lazzarelli (Gubbio, 1621-MIrandola, 1693), proposto della Mirandola, socio dell'Arcadia (Altemone Sepiate), scrisse anche un 'Oratorio sul Sepolcro di Cristo'. Parenti, La cicceide legittima, Firenze, Sansoni, 1957, n 8. Brunet, II, 5: 'Contient plusieurs sonnets qui ne sont pas dans la deuxième, et doit lui etre préferée'. Graesse, II, 156: 'Poème très ingénieux'. Ranghiasci, 'Vita di G. F. L.', nell'ed. della 'Cicceide' di Perugia, 1779. Carini, 'L'Arcadia', pp. 450-453. Gay, I, 588: 'Chef-d'oeuvre de verve bouffonne'. Melzi, I, 205. Belloni, p. 339. Cat. Vinciana, 2934. Cfr. Gamba, 1956.
Anno di pubblicazione: Inizio '700