La catastrofe russa. Dal fallimento comunista alla rinascita capitalista.
La catastrofe russa. Dal fallimento comunista alla rinascita capitalista.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1922
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Magrini Luciano.
- Editori
- La Promotrice
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
7. ed. 218 p. ; 19 x 13 cm. Luciano Magrini, repubblicano e giornalista, nell'esercitare la professione venne influenzato dalla formazione mazziniana che lo portava a interessarsi delle classi più disagiate e a prenderne le parti; del resto non fu certamente un inviato "da salotto", ma anzi seguì le notizie laddove altri non osavano. Ne sono testimonianza gli articoli e i libri in cui raccolse i resoconti di guerra o di viaggio, per esempio quelli relativi allo scontro tra Grecia e Turchia nel corso della crisi balcanica del 1912-13, cui partecipò anche come combattente in favore della causa greca. Durante la Prima guerra mondiale, unico giornalista, seguì la ritirata delle truppe serbe (autunno 1915) e le sue corrispondenze furono pubblicate anche dai giornali inglesi (poi raccolte in «La Serbia invasa». 1922); dai due viaggi compiuti in Russia dopo la Rivoluzione d'ottobre e dalle relative corrispondenze trasse: «Nella Russia bolscevica (maggio-giugno 1920)» [1920] e «La catastrofe russa. Dal fallimento comunista alla rinascita capitalista» [1922] esprimento in tutte le due opere le sue critiche repubblicane all'esperimento comunista. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile con titolo impresso in rosso al piatto e al dorso. Segni del tempo alla coperta, al taglio e alle pagine interne (ingiallimento della carta), per il resto libro in buono stato, intonso. Codice libreria 4832.