La casa di Tacubaya
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788833536996
- Autore
- Carlo Coccioli
- Pagine
- 260
- Collana
- Piccolo karma
- Editori
- Lindau
- Formato
- 141×211×19
- Soggetto
- Narrativa religiosa e spirituale, Narrativa biografica, autobiografica, Induismo: branche e gruppi
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il tormentato itinerario religioso di Carlo Coccioli, attraverso il cattolicesimo, l’ebraismo e l’induismo, è la linea sottile che corre nelle pagine di questo monologo narrativo, scandito in versetti: autobiografia spirituale, che è a un tempo rivisitazione delle «care memorie» familiari sullo sfondo della megalopoli messicana, dove lo scrittore visse per decenni. La casa di Tacubaya è il centro degli Hare Krishna a Città del Messico, a cui il protagonista approda dopo aver letto un opuscolo che un gruppo di ragazzi con la testa rapata e le vesti color zafferano gli hanno venduto all’angolo di una strada. E qui, finalmente, trova la risposta a una domanda che lo ha accompagnato angosciosamente nella sua «cerca»: come si può conciliare il dolore che colpisce anche esseri innocenti con l’infinita bontà di Dio? In una scrittura concitata, che accumula autoanalisi e meditazione, riflessione teologica e illuminazione mistica, cronaca quotidiana e rievocazione del tempo ritrovato, Coccioli tenta disperatamente di penetrare nei territori del Mistero, coniugando Oriente e Occidente, monoteismo e «politeismo», abbracciando i raggi della Grande Ruota, che convergono tutti nel centro immobile e unificante. Sicché "La casa di Tacubaya", che non ha riscontro in altre opere della nostra letteratura, diventa Romanzo della Conoscenza in epoca postmoderna.