Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

La casa di Socrate e la capanna della follia. Letture impertinenti di libri antichi inusuali e stravaganti

Libri antichi e moderni
Marco Catucci
Robin, 2022
14,25 € 15,00 €
(Torino, Italia)
{% trans "Spedizione gratuita" % }
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2022
  • ISBN
  • 9788872748701
  • Autore
  • Marco Catucci
  • Pagine
  • 352
  • Collana
  • Biblioteca del vascello
  • Editori
  • Robin
  • Formato
  • 231×153×27
  • Soggetto
  • Studi letterari: generale
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Una sentenza di Michel de Montaigne e un’antiporta presa in prestito dall’opus magnum del bibliofilo Thomas Frognall Dibdin fanno da viatico a questo volume di saggi, un viaggio tra la follia e la ragione nei libri di autori antichi e moderni: romanzi del Seicento e del Settecento, utopie e distopie, polemologie in versi e decameroni di architetti militari, resoconti di viaggi esotici in paesi reali o immaginari, annotazioni di anonimi glossatori e memorialisti egotisti, storie sacre di libertini e saggi stravaganti di moralisti. Si incrociano le opere e le biografie di scrittori noti od oscuri, fra i quali: Domenico di Giovanni detto Burchiello, Michel de Montaigne, Joseph Hall, Eustache Le Noble, Francesco Belli, Ferrante Pallavicino, Luigi Manzini, Giovan Francesco Loredan, Secondo Lancellotti, Camillo Massimo, Niccolò Copernico, Jean de La Fontaine, Francesco Argelati, Brandaligio Venerosi, Jean Terrasson, Zaccaria Seriman, Antonio Mattiuzzi detto Collalto, Carlo e Gasparo Gozzi, Pietro Chiari, Pietro Antonio Gratarol, Giacomo Casanova, Vincenzo Malacarne, Francesco Contarini, Filippo Pananti, Lorenzo Borsini, Renato Simoni, Giacomo Debenedetti e Leonardo Sciascia.

Logo Maremagnum it