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La canzone del non-amato. Testo francese a fronte

Libri antichi e moderni
Guillaume Apollinaire, F. Minotti, P. Marelli
La Vita Felice, 2014
7,12 € 7,50 €
(Milano, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2014
  • ISBN
  • 9788877996053
  • Autore
  • Guillaume Apollinaire
  • Pagine
  • 54
  • Collana
  • Labirinti (51)
  • Editori
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 124×171×6
  • Soggetto
  • Poesia di singoli poeti
  • Traduttore
  • P. Marelli
  • Illustratore
  • F. Minotti
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

La "Chanson du Mal-Aimé" è apparsa su iniziativa di Paul Léautaud dedicatario della "Canzone" - nella rivista "Mercure de France" nel 1909. In questi trecento versi Apollinaire si dimostra capace di rivestirsi delle forme più tradizionali per crearne di nuove e inedite. E il poeta sceglie la forma antica della canzone, la cui semplicità fa riferimento alla tradizione orale e popolare, e in cui è la strofa, e non più il verso, a farsi vera e propria misura poetica. Ma Apollinaire arriva a sconvolgere anche quel lirismo tradizionalmente applicato al racconto di esperienze amorose sfortunate e maledette. C'è una messa a distanza precisa dei passati amori, che il poeta denuncia come falsi e bugiardi. E l'amore infelice e non corrisposto della "Canzone" è quello dell'autore per Annie Playden, una ragazza inglese incontrata in Germania nel 1902. In questo lungo "lamento amoroso" che è la "Chanson du Mal-Aimé", Apollinaire riesce a dissimulare, sotto un'apparente spontaneità, tutti i giochi della retorica più sapiente.

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