La bella veneziana. Vita e amori di BIANCA CAPPELLO.
La bella veneziana. Vita e amori di BIANCA CAPPELLO.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1944
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Marinelli Guido
- Editori
- Editoriale Italiana
- Soggetto
- Donne
Descrizione
Cm. 21,5, pp. 241 (3) + 15 TAVOLE f.t. Cartoncino leggero orig., strappetto presso la cuffia inf., privo di sovraccoperta. BIANCA CAPPELLO (Venezia, 1548 - Poggio a Caiano 1587); a un suo ritratto è dovuta la creazione, da parte dello scrittore Horace Walpole, del fortunato termine serendipità. Sposò (in fuga dal padre) un fiorentino, divenne poi amante di Francesco de' Medici (figlio del dittatore Cosimo I) ne ebbe un figlio che morì piccolo, tentò di far passare per suo un altro filglio naturale di Francesco I,Antonio, poi legittimato, fu osteggiata dal card. Ferdinando, fratello di Francesco I che la sposò nel 1579; nel 1587 dopo una cena a villa di Poggio a Caiano i due si ammalarono contemporaneamente e morirono, con sospetti di avvelenamento, e a lei furono negate esequie e sepotura ufficiali, mentre nel 2004 le sogie del marito furono riconsciute nella Cappella Medicea.