L'uomo disincarnato. Dal corpo carnale al corpo fabbricato
L'uomo disincarnato. Dal corpo carnale al corpo fabbricato
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2020
- ISBN
- 9788893131667
- Autore
- Emiliano Bazzanella
- Pagine
- 48
- Collana
- Volantini militanti (8)
- Editori
- Asterios
- Formato
- 211×150×6
- Soggetto
- Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il cosiddetto transumanismo ha origine lontane. Probabilmente dalla fascinazione che l’uomo da millenni ha avuto per se stesso e le sue creazioni, a partire dal mechané della Grecia classica e dalle prime esperienze ingegneristiche mesopotamiche. Questo anelito già presente nell’ellenismo, si sviluppa decisamente nella tradizione sensistica dell’Illuminismo in cui l’“uomo macchina” era nello stesso tempo un ideale da raggiungere e un modello con cui spiegare il funzionamento fisiologico degli esseri viventi. Nel Novecento, tuttavia, questo anelito ha cambiato forma e da Heidegger, dall’antropologia filosofica e dall’eugenetica per arrivare alle prime ipotesi cibernetiche e computazionali, ha assunto un connotato biopolitico. La macchinazione è divenuta il fine da raggiungere per alleviare l’individuo dalle fatiche del lavoro e per garantirgli una vita migliore e più lunga. Le domande che ci dobbiamo porre oggi riguardano la compatibilità dello sviluppo tecno-scientifico con le attuali emergenze antropologiche: possiamo pensare ad una società digitale di non-lavoratori quando l’incremento demografico si profila come una delle questioni aperte per l’umanità del futuro?