L'ultimo giornale dell'imperatore
L'ultimo giornale dell'imperatore
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Dettagli
- Autore
- Ura Di), Davide Zaffi (Traduttore)
- Editori
- Reverdito 2019
- Curatore
- Musil Robert, Massimo Libardi , Fernando Orlandi (A C
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 254pp. Nell'anno finale della Grande Guerra il comando supremo austro-ungarico diventa consapevole della necessit‡ di disporre di un efficace e bene organizzato apparato di propaganda indirizzato alle proprie truppe. CosÏ, nel marzo 1918 il viennese Quartiere della stampa di guerra incarica Robert Musil, che a Bolzano aveva gi‡ diretto la Soldaten-Zeitung, di dirigere il nuovo settimanale "patriottico" Heimat. Il progetto Ë oltremodo ambizioso: in aggiunta all'edizione tedesca dovranno essere pubblicate altre edizioni nelle principali lingue dell'impero. Non verr‡ portato a compimento, poichÈ vedono la luce, sempre dirette da Musil, solo le edizioni in lingua ceca, croata e ungherese. Obiettivi di Heimat sono la pubblicazione di servizi periodici sulla salute economica e militare della Duplice monarchia e la lotta contro le correnti disfattiste che attraversano il corpo dell'Impero, nutrite dal recente mito della rivoluzione d'ottobre. » un giornale che si propone di dare risposte e instillare nei cuori la fiducia nella prossima, sicura vittoria. Il lavoro di Musil ad Heimat Ë un'ulteriore dimostrazione della sua voracit‡ onnivora: ogni esperienza, ogni vicenda della sua vita sono degli affluenti, anche minimi, del grande flusso rappresentato dalla sua opera maggiore, l'Uomo senza qualit‡. Tutto vi confluisce. Heimat cessa le pubblicazioni con il crollo dell'Impero austro-ungarico e questo volume, in prima edizione mondiale, raccoglie una antologia dei testi pubblicati.