L'organizzazione internazionale del lavoro e il sindacalismo fascista.
L'organizzazione internazionale del lavoro e il sindacalismo fascista.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1973
- Luogo di stampa
- Bologna
- Autore
- Allio Renata.
- Editori
- Il mulino
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
147 p. ; 21 x 14 cm. Collana di storia contemporanea, Saggi, 2. Nata nel 1919 l'Organizzazione internazionale del lavoro avrebbe dovuto costituire una specie di parlamento mondiale del lavoro, ma già istituzionalmente lasciava ben poco spazio ai rappresentanti operai. Questi costituivano infatti solo un quarto dell'Assemblea e, quando erano delegati da stati a regime assolutista, non rappresentavano il movimento operaio ma un sistema corporativo più o meno compiutamente realizzato, e in ultima analisi non erano che i portavoce del loro governo. Il saggio della storica Allio è dedicato ai momenti salienti del dibattito che tra le due guerre mondiali si svolse in seno all'Organizzazione per la convalida dei poteri dei delegati fascisti. Tale dibattito offrì l'occasione ai rappresentanti del movimento operaio mondiale di dare un giudizio sui fini e sui mezzi del sindacalismo fascista e, attraverso questo, implicitamente o esplicitamente, sui governi dittatoriali che l'avevano posto in essere. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato e plastificato lucido. Codice libreria 8422.